Coronavirus: l’esperienza di studio e Smart Working che nessuno, davvero, avrebbe voluto fare!

In fondo le persone sono state sempre reticenti a lavorare da remoto, ma ora i docenti come i manager, che non pensavano di dover gestire il loro gruppo da remoto, avranno una prospettiva diversa, e dopo tutto questo, penso che non torneremo più indietro.

Mai avrei pensato che la gestione del lavoro o dello studio da remoto diventasse una pratica assolutamente indispensabile per andare avanti.
É un momento veramente difficile in tutto il mondo, ma ormai le aziende, le università, le organizzazioni di studio devono necessariamente incoraggiare i loro Team a lavorare da casa.
In questo momento in tutto il mondo siamo alle prese con un esperimento globale che ci vede tutti impegnati a lavorare da casa a casa.

É evidente che non è la soluzione ottimale ma ci dobbiamo adoperare perchè diventi sempre più efficiente facendo affidamento sullo scambio di informazioni sugli incontri e le conferenze di squadra, per mantenere salde le connessioni e portare a termine ciascuno il proprio lavoro.

Ci stiamo trovando dinanzi ad una situazione dove abbiamo dovuto annullare tutti i viaggi, le conferenze, gli incontri che oggi stiamo ridefinendo attraverso la rete.

Ora cerchiamo di vedere cosa è meglio fare e di quali strumenti è bene dotarsi per raffrontare al meglio questa situazione e in fondo rivedere il sistema dei comportamenti, delle abitudini in termini di organizzazione dello studio e del lavoro:

  1. Bisogna lavorare come se tutti fossero su fusi orari diversi, ovvero bisogna preparare il lavoro sulla base di documenti scritti già condivisi e arrivare al meeting preparati e con contenuti ben pronti in termini di quesiti e soluzioni.
  2. La qualità della comunicazione è importante, il video e l’audio devono essere cristallini, per favorire la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni. Le componenti emotive sono parte integrante sia di un incontro decisionale, sia nell’apprendimento. Per questo la qualità della comunicazione deve essere estrema (ovvio, quando possibile). Prova ad utilizzare Zoom o Krisp per parlare e ascoltare senza rumori. Quindi ricavati un posto tranquillo e senza distrazioni e tutto andrà bene!
  3. Usa una semplice applicazione Blog come hub centrale per fare in modo che tutti possono accedere alle note e ai documenti da condividere online. Prova a trasformare il Blog nel tuo nuovo ufficio! Prova Basecamp.
  4. Anche le Chat come Slack possono diventare dei veri punti di forza. Potresti avere tutte le tue comunicazioni e gli strumenti in un unico posto, ma separate in canali di comunicazione con livelli diversi di importanza. Slack è il luogo in cui ‘avviene‘ il loro lavoro. Vi segnalo anche Matrix una rete aperta per comunicazioni sicure e decentralizzate. Inoltre Matrix fornisce una crittografia end-to-end all’avanguardia, ciò garantisce che solo i destinatari ammessi possano mai decrittografare i messaggi e può gestire qualsiasi tipo di dato in tempo reale, non solo messaggistica e VoIP.

La verità è che ci sono migliaia di modi per svolgere il lavoro da remoto, ma tutto inizia con l’impegno a tutti i livelli. Ora bisogna assumere un atteggiamento positivo e avere fiducia negli studenti, nei tuoi colleghi e dipendenti — sapendo che, se fanno un buon lavoro in un ufficio o in classe possono farlo ovunque — solo allora questa nuova visione avrà successo.

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