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Come scegliere il CMS

Se hai deciso di realizzare un nuovo sito web o sei alle prese con un progetto importante sul web hai senz’altro la necessità di scegliere il sistema di gestione dei contenuti più appropriato e che garantisca sicurezza e stabilità nel tempo, il tuo CMS.
Ci sono così tante opzioni tra open-source, closed-source, blog-focused, e-Commerce-focused che sembra non ci sia davvero un modo per comprendere chi sia il migliore.
In questa pagina cercheremo di aiutarti a valutare i diversi aspetti dei sistemi di gestione e a capire meglio come funzionano in modo tale da prendere una decisione su quale CMS utilizzare per il tuo progetto.
Un sistema di gestione di contenuti CMS è una GUI  (dall’inglese Graphical User Interface) che aiuta gli utenti a creare e modificare i contenuti digitali delle pagine del sito web.
Fornisce al tuo sito web un sistema di back end necessario per gestire in modalità amministratore gli aggiornamenti, installare temi e i plugin. Consente inoltre agli utenti di cercare i contenuti, indicizzare le ricerche, recuperare contenuti archiviati e pubblicare nuovi contenuti sul web. WordPress è un ottimo esempio di CMS, oltre il 28% dei siti web di tutto il mondo utilizza WordPress come sistema di editing.
Questa applicazione può essere utilizzata per creare blog, siti web e-commerce o anche portali. Permette di modificare il formato, il tema, aggiungere nuove funzionalità e molto altro ancora.
Il CMS di WordPress consente di condividere le tue produzioni su varie piattaforme social in modo automatico usando dei semplici plugin.
I CMS sono dotati di ampie librerie e danno agli utenti l’accesso ai contenuti che possono essere così facilmente utilizzati e condivisi.
Alcuni CMS in particolare consentono agli utenti di gestire video, immagini, grafica e dati sul web.

Le ragioni che ci spingono ad utilizzare un sistema CMS sono queste:

1 – Per utilizzare un CMS non è necessario essere degli esperti di tecnologie digitali; i sistemi di gestione dei contenuti sono progettati per fornire funzionalità avanzate anche ad utenti inesperti. La semplicità e la facilità d’uso sono in genere le priorità di un sistema di gestione dei contenuti. I CMS in genere anno un editor wysiwyg ovvero quello che vedi è ciò che ottieni. Dunque creare pagine web è facile come creare un documento con Word.

2 – Il CMS consente agli utenti di modificare con facilità e personalizzare il proprio sito web senza bisogno di sviluppatori di software per fare modifiche, aggiornamenti o nuove produzioni. Con un CMS puoi aggiornare anche il layout del tuo sito web in pochi minuti.

3 – Gli aggiornamenti software sono costanti e regolari. Gli utenti In questo modo ottengono il massimo delle tecnologie più recenti e tutto questo senza dover spendere migliaia di euro nel processo di aggiornamento.

4 – Il CMS consente una gestione completa: dalle operazioni di marketing all’ottimizzazione SEO ai social media marketing. I CMS dispongono di un vasto repertorio di opzioni per operazioni di content marketing già pronte per l’uso.

5 – La maggior parte dei CMS dispongono di librerie con contenuti aggiornati e accessibili. Sarà facile creare e condividere contenuti con un CMS che può rendere il tuo sito un portale aperto per altri contenuti prodotti dai tuoi utenti

6 – Una caratteristica chiave del CMS è la capacità di organizzare i post, le pagine e ogni altra forma di contenuto. Con questa strumento software tutto è sotto controllo.

7 – Il CMS ti può aiutare ad aumentare la tua impronta on-line per le molte opportunità di marketing e cross-channel ed è estremamente facile per i marketer aumentare la visibilità del proprio marchio utilizzando strumenti come l’email marketing, i blog, ecc.

8 – Il CMS aiuta gli utenti a progettare dei perfetti moduli di contatto senza dover toccare una riga di codice. Queste applicazioni aiutano gli utenti a creare siti e blog facilmente navigabili e progettati per il massimo confort del cliente.

9 – La maggior parte dei CMS consente l’ottimizzazione per svariati dispositivi. Questa pratica si chiama responsive design, ovvero offre agli utenti la massima flessibilità nel raggiungere i clienti su qualunque dispositivo dal desktop al cellulare o allo smartphone.

10 – I CMS, in particolare gli Advanced CMS, hanno la capacità di identificare i modelli di acquisto e le preferenze dei consumatori; una sorta di intelligenza artificiale nell’apprendimento automatico che porta i CMS a svolgere un ruolo proattivo e abilitativo del cross-selling.

Ma quali caratteristiche deve avere un buon sistema di gestione dei contenuti?

Un buon CMS deve essere:

  • facile da usare
  • deve consentire l’integrazione tra piattaforme
  • deve essere sicuro, stabile e scalabile
  • deve poter offrire vari modelli e formati sulla sua piattaforma
  • deve disporre di URL ottimizzati per SEO
  • deve consentire la personalizzazione di contenuti della Dashboard
  • deve fornire aggiornamenti software costanti e affidabili nel tempo
  • deve avere un ottimo front end e un back end con supporto multilingue
  • deve essere sottoposto a controlli software regolari e alla correzione di bug
  • deve avere un elenco completo di plugin disponibili per il download
  • deve avere un elenco completo di temi disponibili per il download
  • deve essere supportato da sviluppatori affidabili !!
  • deve essere conforme alle leggi in vigore per ogni stato dove fornisce il servizio

Come scegliere un sistema di gestione dei contenuti

Il primo passo da fare è capire esattamente che cosa vuoi dal tuo sistema di gestione dei contenuti.

  • Hai bisogno solo di un blog?
  • Hai bisogno di progettare un sito web con un Gateway di pagamento?

Dunque, avere le idee chiare su cosa si intende realizzare con il proprio sito web e con le campagne di marketing dei contenuti a sostegno, ti aiuterà a decidere quale sia il migliore sistema di gestione dei contenuti per te.

Nella scelta del tuo CMS dovrai tener presente quali sono le tue capacità tecniche e quindi è necessario porsi alcune domande:

  • Ho la conoscenza tecnologica per gestire quest’applicazione?
  • Ho le risorse per proteggere il software del mio sito web da attacchi hacker?
  • Sono in grado di gestire da solo il software del mio sito web in caso di problemi tecnici o problemi di codice?

Se disponi di tutta la conoscenza e la tecnologia per gestire il tuo CSM da solo sarà opportuno utilizzare un CMS ospitato nel Cloud, in questo modo l’applicazione software sarà ospitata dai server del fornitore mentre la gestione sarà interamente a tua cura.

Tuttavia se non vuoi restare impantanato dai tecnicismi è possibile optare per una soluzione CMS del tipo Software as a Service Solution (SaaS)  dove il fornitore si prenderà cura della manutenzione dell’applicazione, dei suoi aggiornamenti e di tutti gli altri aspetti tecnici ed in questo caso ti dovrai concentrare solo sulla creazione dei contenuti.

A questo punto bisogna determinare il tipo di software CMS che si vuole utilizzare. Ne esistono sostanzialmente due tipi:

  • Il primo è un software open source, dove lo sviluppo del software è aperto a tutti gli utenti e ogni utente ha l’autonomia di aggiornare e sviluppare il software.
  • Il secondo è un software di tipo chiuso, Close sourced CMS, dove uno sviluppatore ha realizzato il software, lo mantiene e lo aggiorna, è un sistema altamente strutturato e dedicato. Questi sistemi tuttavia, dal momento che sono gestiti da uno sviluppatore, non offrono agli utenti molta flessibilità nella gestione dell’applicazione.

Gli Open Source CMS, d’altra parte, sono gestiti dagli utenti stessi e offrono una grande libertà e autonomia, sia in termini di gestione che di sviluppo delle applicazioni. Di contro c’è da dire che i sistemi CMS Open Source a volte mancano di un forte sistema di supporto e spesso gli utenti devono fare affidamento sulle proprie conoscenze tecniche per risolvere problemi o correggere un bug.

I CMS come WordPress, hanno grandi comunità di sviluppo ma non potranno mai arrivare ad una customizzazione e supporto come quello dato dagli sviluppatori dei sistemi chiusi.

Altro aspetto da tenere in considerazione e il budget previsto per la realizzazione di un CMS.

Nel caso in cui si utilizza un CMS chiuso questo ha un costo iniziale molto alto in quanto si devono remunerare i costi di sviluppo, i costi dei plugin e delle specifiche funzionalità della tua applicazione. Tuttavia più a lungo si utilizza questo tipo di CMS minore sarà il costo, poiché gli aggiornamenti software sono in genere inclusi nella determinazione del prezzo iniziale.

Se invece hai bisogno di un CMS di base avrai dei costi iniziali piuttosto bassi in quanto non ci sono costi di sviluppo o per l’acquisto di plugin. Devi considerare però che il tuo progetto potrebbe avere degli sviluppi interessanti e potrebbe evolvere in qualcosa di più significativo nel tempo. Quindi è importante identificare fin dall’inizio le potenziali opportunità che potresti incontrare durante le fasi di sviluppo e crescita.

Scegli un CMS che può essere ridimensionato man mano che la tua azienda cresce.

I migliori sistemi di gestione dei contenuti da utilizzare sono:

  • WordPress (per siti aziendali, blog, eCommerce, siti di adesione, siti avanzati e altro)
  • Joomla (per i social network)
  • Drupal (per siti Web di grandi dimensioni e dati pesanti)
  • Blogger (per blog semplici)
  • Shopify (per eCommerce)

I sistemi di gestione dei contenuti sono di grande aiuto per i marketer, le aziende e gli individui.

Ti consentono di creare contenuti e condividerli in un modo che coinvolga il tuo pubblico in modo efficiente.

Investire in un CMS con le caratteristiche e il potenziale di cui la tua azienda ha bisogno è una decisione saggia e spesso definitiva, va dunque presa con la massima attenzione. A tal proposito vorrei citare un aneddoto:

Per nostro cliente storico, abbiamo realizzato delle pagine di calcolo automatico dei costi per un servizio di trasporto, quindi tutte le funzionalità chiave del sito web erano imperniate su un plugin approvvigionato su un noto portale internet, dotato di tutte le referenze e con un costo assolutamente importante. Dopo circa un anno dall’acquisto la software house ha venduto il plugin ad un’altra software house che ne ha sospeso gli aggiornamenti, mettendo a disposizione le proprie capacità sistemistiche a tariffe esorbitanti.

In mancanza di aggiornamenti il sito web stava per essere del tutto compromesso, quindi che fare? Pagare il fornitore scorretto o reeditare di nuovo il plugin?

Nostro malgrado abbiamo riscritto il plugin.

Questo esempio ha lo scopo di far capire come la scelta di CMS e di fornitori che offrono plugin ad alto o basso costo, non ha importanza, sia strategica, delicata e da ponderare con attenzione se non volete trovarvi all’improvviso con il vostro sito web improvvisamente inutilizzabile. 

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